Pitagora: “in linea con il budget”
Mentre dopo molti mesi si continuano a protrarre gli effetti della crisi subprime che inizialmente investì gli Usa e che arrivò di riflesso anche in Europa, Massimo Sanson, amministratore delegato di Pitagora (società partecipata da Bpm e specializzata nella cessione del quinto dello stipendio), traccia uno spaccato delle conseguenze dei subprime sul credito al consumo. «I mercati finanziari per uscire dalla crisi impiegheranno 16-18 mesi. In Italia l’impatto è stato marginale ma è cambiata la mentalità» spiega Sanson che continua illustrando il fatto che Pitagora sta attuando«un’espansione per linee interne ma, completata la copertura del territorio, ci guarderemo intorno». Il primo obiettivo è aumentare le sinergie bancarie: «Ci sono trattative in corso, credo che troveremo altri 2-3 partner». L’amministratore delegato delinea inoltre, un bilancio sulle attività di Pitagora «Malgrado il mercato stantio, manteniamo un tasso di crescita del 20% e siamo in linea con il budget. A fine anno contiamo di centrare l’obiettivo di 210 milioni di fatturato, anche grazie alle sinergie bancarie. Attualmente lavoriamo con Bpm e Cr. Asti; abbiamo, inoltre, accordi di collaborazione con i Maramotti e la ex Clarima di Unicredit».

