Prestiti, Guida on line ai Finanziamenti - La Musica Contro l’Usura: concerto e cd

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La Musica Contro l’Usura: concerto e cd

Si terrà lunedì 12 Maggio nella Chiesa di Santa Croce (Piazzetta dei Frati cappuccini, 2) di Bari  il Concerto Straordinario dal titolo La Musica Contro l’Usura, in occasione del quale verranno eseguite dal vivo le musiche registrate nel nuovo Compact Disc “Concerto per la Pace”.
L’evento è arrivato alla sua IX edizione e ha lo scopo di sensibilizzare e informare l’opinione pubblica intorno alle problematiche dell’usura e del sovraindebitamento e a sostenere la Fondazione San Nicola e Santi Medici, attraverso la raccolta di fondi, che possano garantire più ampio respiro alla sua azione.
Saranno presenti il dott. Carlo Schilardi, Prefetto di Bari e Presidente Onorario della Fondazione, alcuni Vescovi della Conferenza Episcopale Pugliese e altre autorità della Regione e della Provincia.
Interverrà inoltre il Card. Angelo Bagnasco, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Continua la discesa dei tassi sui mutui

Continuano a scendere, anche se molto lentamente, i tassi d’interesse sui mutui per la casa. E’ quanto emerge nel Supplemento al Bollettino Statistico di Bankitalia, dedicato a banche e fondi comuni. A marzo, infatti il tasso annuo effettivo globale (TAEG) applicato per l’acquisto di abitazioni è sceso al 5,74%, dal 5,77% di febbraio. Non si è verificata invece, la stessa tendenza per ciò che riguarda il credito al consumo che registra un aumento del Taeg dal 9,63% di febbraio al 9,67%. Inoltre, dopo mesi per la prima volta, oltre alla flessione dei tassi d’interesse si è sta verificando anche una contrazione delle consistenza dei mutui erogati per l’acquisto di abitazioni, dal sistema bancario alle famiglie italiane.

Aumento dei tassi per combattere l’inflazione.

Aumentare i tassi di interesse per combattere l’inflazione. Potrebbe essere questa l’alternativa attuata dalla Banca centrale europea per imbrigliare l’inflazione. A dare adito alla possibe fattibilità di questa ipotesi, la dichiarazione di Christian Noyer governatore della Banca di Francia e membro del consiglio direttivo della Bce, rilasciata nel corso di un’intervista ad una radio francese. «La questione più importante - ha spiegato Noyer- è assicurare che l’anno prossimo il tasso di inflazione rientri sotto il 2%» su base annua. «Faremo quello che sarà necessario. Se sarà necessario muoveremo i tassi di interesse. Per ora li lasciamo fermi perché il livello attuale ci appare appropriato».
A sostenere Noyer inoltre il governatore della Banca centrale del Lussemburgo Yves Mersch,  e membro del consiglio esecutivo della Bce che ha a sua volta dichiarato al Financial Times Deutschland che la Bce a giugno potrebbe alzare le stime di inflazione e ridurre leggermente le proiezioni di crescita della zona euro. «Attualmente è più probabile che a giugno dovremmo rivedere al rialzo le proiezioni sull’inflazione. Dovremo probabilmente rivedere un po’ al ribasso le stime di crescita.Sono sorpreso che molti analisti di mercato ritengano che tra le opzioni ci sia quella di un taglio dei tassi»

Arriva la rata unica per acquistare la casa e rinegoziare i prestiti

Un’unica rata per acquistare la casa e consolidare i presti: è questo il nuovo prodotto lanciato da Banca UCB. Si chiama UNO&Più Unico e offre come vantaggio principale quello di dare la possibilità di acquistare casa e contemporaneamente di rinegoziare i prestiti personali a tassi di interesse molto inferiori rispetto ai tassi applicati dal credito al consumo. E’ disponibile nella versione fisso (fino a 30 anni) e variabile (fino a 40 anni). Nel primo caso, la rata è fissa per tutta la durata del mutuo mentre con il variabile la rata è fissa per 12 mesi e si modifica solo una volta all’anno. Al variare dei tassi però, la rata non potrà mai aumentare o diminuire oltre il 5% rispetto all’anno precedente. Con Banca UCB i mutui a tasso variabile hanno la rata protetta dal rialzo dei tassi per tutta la durata. “L’acquisto casa accompagnato al consolidamento dei prestiti è già realtà in molti paesi europei. Con questo prodotto è più semplice tenere sotto controllo le varie spese gestite con una sola rata”-spiega Alice Tranchellini, Responsabile Comunicazione e Marketing di Banca UCB. 

Lucania: malessere economico

Presentato il rapporto del Centro studi Unioncamere Basilicata da cui emerge un malessere economico tra i lucani. Il presidente di Unioncamere Basilicata, Pasquale Lamorte, riassume così la situazione:«Dopo aver mostrato qualche segnale di risveglio nel 2006, la spesa per consumi delle famiglie lucane ha subito un nuovo rallentamento nel 2007, risentendo dell’evoluzione sfavorevole di alcuni fattori tra cui la dinamica occupazionale (e conseguentemente una minorecrescita del reddito disponibile) e l’accelerazione della dinamica inflazionistica. Preoccupano anche i dati relativi all’indebitamento delle famiglie e le maggiori difficoltà nella restituzione dei prestiti bancari».
In aumento in Basilicata, il ricorso al credito al consumo, ai finanziamenti e agli acquisti rateali, al credito bancario che registra un +14% (alla fine del terzo trimestre 2007), contro il +10,8% della media nazionale.

Banca d’Italia: tassi dei mutui in discesa

Presentato il Bollettino statistico della Banca d’Italia e si torna a parlare di tassi, mutui e credito al consumo. Continua, infatti, la discesa dei tassi sui mutui a febbraio e le famiglie italiane tornano a indebitarsi. Nello specifico, il Taeg, il tasso comprensivo delle spese accessorie, sui prestiti per l’acquisto di abitazioni si e’ attestato al 5,77%, in calo dal 5,81% di gennaio. E’ cresciuto, invece, il Taeg sul credito al consumo che a febbraio si e’ collocato al 9,63%, contro il 9,54% di gennaio e il 9,47% di dicembre.

Fiaip: un programma per il nuovo Governo

La Fiaip,Federazione italiana degli agenti immobiliari, affida al Presidente nazionale, Franco Arosio, un programma per il Governo che verrà. “Gli agenti immobiliari e i mediatori creditizi vogliono un Paese che funzioni, in cui vi sia più certezza legislativa per gli intermediari e i cittadini consumatori, più garanzie per gli acquirenti e più professionalità per gli operatori immobiliari” spiegano dalla Fiaip e sottolineano che “Non sono inoltre più accettabili ritardi ed immobilismi in materia di fiscalità immobiliare da parte di chi governerà. E’ stata fin troppa negli ultimi anni la confusione ingenerata da parte del legislatore“.
La Federazione chiede, dunque, a chiunque andrà a governare di rilanciare il settore immobiliare e dare più certezze agli operatori immobiliari e ai consumatori che si affidano alle agenzie immobiliari e ai mediatori creditizi.

Italiani: da formiche a cicale

Cambiano i costumi, le abitudini e l’andamento economico delle famiglie italiane. Da popolo di risparmiatori, quello italiano si sta trasformando sempre più in un popolo di “spendaccioni”. I fattori che maggiormente stanno portando a questo cambiamento di tendenza, troviamo l’instabilità delle economie, la ripresa dell’inflazione, la crescente difficoltà nel far quadrare i conti, l’incapacità di rispettare le scadenze dei rimborsi dei debiti, i rapporti familiari degradati, l’inesistente solidarietà familiare, i problemi legati alla salute, l’incremento della domanda di servizi voluttuari (sport, vacanze, spettacoli, cura del corpo). Parallelamente è in costrante aumento il ricorso al credito al consumo, che negli ultimi anni ha subito un incremento passando dal 10% al 18%.Il target che maggiormente si affida a prestiti e finanziamenti è costituito dalle giovani famiglie.

Indebitamento delle famiglie in aumento

Credito al consumo, mutui per la casa, prestiti per l’acquisto di beni mobili e finanziamenti per le ristrutturazioni queste le principali voci di debito per le famiglie italiane. Un’indagine condotta dall’Ufficio Studi della Cgia di Mestre rileva che l’indebitamento delle famiglie è cresciuto del 9,2% e in media ogni famiglia nel 2007 ha accumulato un debito di 15 mila 578 euro. Roma è la città in cui l’indebitamento medio è più alto con 22 mila 305,14 euro, con al seguito Milano con 21 mila 115,29 euro, Reggio Emilia con  20 mila 367,63 euro, Prato con 20 mila 7,41 euro, Lodi con 19 mila 871,28 euro e Rimini con 19 mila 812,53 euro. Le meno indebitate invece Vibo Valentia (con 6 mila 861,15 euro di debiti per famiglia registrati nel 2007), Benevento (6 mila 917,27 euro), Reggio Calabria (7 mila 72,30 euro), Avellino (7 mila 78,62), Isernia (7 mila 182,73), Enna (7 mila 185,26), Agrigento (7 mila 631,83 euro).