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Cosa accade se ritardo il pagamento delle rate?

Le conseguenze sono:

  • gli interessi vengono maggiorati di una determinata percentuale (mora) stabilita dalla legge.
  • il rischio e’ quello di compromettere l’affidabilita’ creditizia con ripercussioni sulla futura concessione di altri prestiti da altre banche o finanziarie; si consideri infatti che i dati positivi e negativi possono essere condivisi dall’intero sistema bancario e finanziario.

Anche in caso di rimborso tramite RID (addebito diretto sul c/c) e’ buona regola verificare sempre con massima attenzione che la rata sia stata regolarmente pagata dalla vostra banca e che il pagamento sia andato a buon fine e sufficiente disponibilita’ sul Conto Corrente (per poter pagare la rata), in caso contrario le finanziarie non ammettono giustificazioni e con estrema facilita’ possono “registrare” il ritardo con tutte le conseguenze che ne derivano!
In ogni caso, la banca o finanziaria prima di registrare il ritardo in banca dati avverte il cliente intimandolo a pagare; si tenga presente che:

  • Primo ritardo: se la banca dati contiene informazioni sia positive che negative (vedi CRIF) il primo ritardo non puo’ essere visualizzato prima che siano scadute almeno due rate mensili consecutive o prima di 60 giorni dall’aggiornamento mensile. Nel caso di un’impresa o di un professionista, il ritardo non puo’ essere visualizzato prima di 30 giorni dall’aggiornamento mensile.
  • Ritardi successivi al primo: vengono visualizzati nel momento stesso in cui si verificano.

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