Il Comune di Parma ha messo a punto in questi giorni un pacchetto anticrisi per supportare le famiglie in difficoltà, i cassintegrati, i lavoratori in mobilità, commercianti ed artigiani. Gli aiuti, sotto forma di prestiti, sono rivolti a coloro che durante il 2009, hanno perso il lavoro, sono entrati in cassa integrazione o hanno subito una riduzione oraria del lavoro superiore al 30%.
Il sindaco, Pietro Vignali, ha spiegato in una nota che “La crisi che stiamo vivendo riguarda soggetti storicamente deboli, ma anche nuovi, come le famiglie mono-genitoriali con lavoro precario, chi è in mobilità o è entrato in cassa integrazione in questi mesi. Abbiamo voluto dare un segnale forte, nonostante le leve limitate che ha un comune. Sappiamo che un ente locale non può risolvere la crisi, però può affrontarla con serietà”.
Per illustrare meglio l’iniziativa il sindaco Vignali ha continuato “Con questo pacchetto affrontiamo la crisi andando ad incidere là dove la gente mette mano al portafogli, agendo sugli snodi della società in cui si possono stemperare le criticità perché non si acutizzino diventando croniche: il sostegno al consumo e al bisogno, il sostegno al credito e al reddito, il sostegno per l’accesso ai servizi, il sostegno all’Economia. E’ un pacchetto articolato e complesso che coinvolge tanti soggetti pubblici e privati: la grande distribuzione e i commercianti, il credito, le strutture sanitarie private, i servizi del comune, soggetti economici. Questo piano traduce quello che è il ruolo di governance del Comune che tra gli enti locali è quello più vicino ai bisogni e alle attese dei cittadini. Un ruolo di promozione del benessere e dello sviluppo, di garanzia e di governance tra i soggetti e gli interessi pubblici e privati che animano la società e devono concorrere a costruire il bene comune”. Per informazioni 052140521.



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