Risiede nel centro-nord il maggior numero di famiglie impegnate con un mutuo o con il credito al consumo e costituiscono circa il 78% sul totale.
Le voci che concorrono a creare gli oneri delle famiglie sono fondamentalmente legate a due grandi aree: l’acquisto della casa e il ricorso al credito al consumo per beni durevoli e di consumo intermedio come vacanze, telefono cellulare, televisore ecc.
La perdita di potere d’acquisto, successiva all’introduzione dell’euro e la politica monetaria della Banca Centrale Europea con tassi di interesse sempre più alti, sono alcuni dei fattori che hanno portato all’incremento di forme di finanziamento.
Il ricorso al credito al consumo, infatti, consente di disporre di beni o servizi che altrimenti non sarebbero fruibili e di mantenere uno tenore di vita costante.
Lo sguardo sulla condizione delle famiglie deve però rimanere sempre costante e vigile per prevenire e evitare situazioni che in alcuni casi potrebbero diventare gravi.
Fonte: Ragionpolitica.it



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