Dopo Milano, prima città in Italia in cui lavoratori atipici e precari hanno potuto accedere al credito al consumo, è la volta di Lucca. Nella città toscana, infatti, è partito un progetto che renderà accessibile il credito al consumo anche a chi non è regolarmente assunto.
Grazie ad un accordo tra Provincia, Camera di Commercio e un gruppo Bancario toscano saranno concessi prestiti per beni non voluttuari ai lavoratori atipici. In pratica saranno consentiti prestiti finalizzati per un importo massimo di 4 mila euro che potranno diventare 10 mila euro in caso di acquisto di un’automobile.
Il finanziamento sarà disponibile o direttamente nei punti vendita che aderiranno all’iniziativa e in cui si intende acquistare il bene, oppure presso gli sportelli delle banche che aderiranno.
Claudio Guerrieri, presidente della Camera di Commercio, nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto, ha evidenziato come l’iniziativa voglia andare incontro ai giovani lavoratori, già disagiati dalla mancanza di un lavoro sicuro, e aprire anche ai precari l’accesso a forme di credito e finanziamento.
Fonte: Asgmedia.it
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Credito al consumo: per i precari, Lucca come Milano
| 23 agosto 2007 | in Consumatori, Economia, Prestiti finalizzati | 0 |



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