Aumenta esponenzialmente il numero di immagriti clienti di banca. Negli ultimi due anni l’incremento è stato notevole con un aumento di circa 352.000; attualmente infatti, sono circa un milione e mezzo gli immigrati che possono essere considerati finanziariamente integrati in Italia. A stabilirlo una ricerca dell’ABI-CESPI sull’Ananlisi dei bisogni finanziari e assicurativi degli immigrati in Italia, illustrata oggi in occasione del Forum sulla Responsabilità sociale d’Impresa.
Tante le motivazioni per aprire un conto in banca: quella più frequente è l’esigenza di accreditare lo stipendio da parte del datore di lavoro per un 52,3%, seguita dalla sicurezza di mettere al sicuro il denaro per un 40,9%e l’occasione di risparmiare per un 39%. In aumento anche il flusso di denaro verso le aree di provenienza: prima fra tutti la Romania, seguita dalla Cina, Filippine, Marocco, Senegal.
Annunci Yahoo!
Immigrati sempre più finanziariamente integrati
| 29 gennaio 2008 | in Consumatori, Economia, Finanziamenti, Mutui | 0 |



Lascia un commento