Le ultime vicende dei mercati finanziari internazionali hanno fatto aumentare i tassi a carico dei debitori. I dati di Bankitalia riguardanti il mese di ottobre vedono i tassi sui prestiti attestati al 5,71%, record degli ultimi cinque anni. Secondo un’elaborazione dell’Adusbef, l’associazione degli utenti di banche e finanziarie, la situazione è addirittura peggiore, tant’è che nello scorso mese di settembre il tasso medio al quale venivano concessi i mutui era al 5,85%, contro una media europea del 4,98%.
Differenza ancora maggiore si registra per il credito al consumo dove in Italia si paga un tasso passivo del 7,95% contro il 6,72 praticato, in media, nell’area euro.
Interpellate, le banche si difendono spiegando che questa differenza è dovuta alle alte spese burocratiche (soprattutto per i mutui) e che, a differenza degli altri Paesi europei, in Italia si impiega molto più tempo per recuperare il credito (nel caso in cui il debitore non paga).
Fonte: LibertàOnline



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