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Cessione del quinto

in Finanziamenti, Prestiti, Prestiti pensionati, Prestiti personali07 settembre 2010

La cessione del quinto è una soluzione di prestito personale che prevede un finanziamento a tasso fisso con un piano di rimborso a rate costanti: l’aspetto caratterizzante della cessione del quinto è che la restituzione delle rate non viene effettuata dal richiedente del prestito ma dal datore di lavoro con la trattenuta della rata direttamente dal netto in busta paga, nel caso dei pensionati, dalla pensione.

Questa tipologia di prestito viene definita cessione del quinto perchè generalmente la rata del finanziamento non può superare la quinta parte dello stipendio netto mensile del richiedente, anche se in alcuni casi è possibile aumentare l’importo sottoscrivendo una serie di garanzie accessorie. La cessione del quinto può essere concessa a dipendenti pubblici o statali, dipendenti privati e pensionati.

Per i lavoratori dipendenti il contratto di assunzione deve essere a tempo indeterminato e rispettare i criteri di anzianità lavorativa minima, che possono variare a seconda della compagnia assicurativa che fornisce la polizza. Inoltre la società presso la quale il richiedente è assunto deve rispettare alcuni fattori di ammissibilità che vengono valutati in fase di valutazione della domanda.

Per la cessione del quinto è prevista la sottoscrizione obbligatoria di un’assicurazione rischio vita e/o rischio impiego a copertura, in caso di mancato pagamento, del debito ancora dovuto eventualmente eccedente il TFR cumulato, che rappresenta una forma di garanzia sul prestito.

Per richiedere la cessione del quinto, il dipendente o il pensionato sono tenuti a presentare una documentazione che può variare a seconda della categoria di appartenenza, dipendenti pubblici, privati, ente pensionistico o compagnia assicuratrice. Oltre ai dati anagrafici e personali, è necessario allegare il certificato di stipendio per i lavoratori dipendenti, l’ultima busta paga, o il cedolino pensione, il benestare dell’azienda. Il soggetto che richiede il prestito, inoltre, è tenuto a firmare una delega a favore del datore di lavoro che lo autorizzi a prelevare mensilmente dallo stipendio l’importo stabilito per il rimborso delle rate.
Il tetto massimo dell’importo erogabile tramite cessione del quinto è strettamente collegato ad alcuni fattori quali TFR accumulato, anzianità lavorativa e importo della retribuzione o della pensione.

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