I prestiti personali rappresentano lo strumento ideale per rateizzare una spesa importante oppure per tamponare un’emergenza legata al bisogno di liquidità immediata. I prestiti personali, essendo svincolati da una dichiarazione di finalità, possono essere richiesti senza alcun riferimento alla destinazione d’uso dell’importo erogato: è possibile finanziare, ad esempio, un viaggio, un progetto personale, coprire una spesa legata ad un intervento medico, ad una visita specialistica o una manutenzione urgente.
Le formule di accesso al credito sono davvero tante sul mercato: micro credito, prestiti veloci, prestiti senza busta paga, prestiti a protestati, prestiti personali tramite cessione del quinto. In quest’ultimo caso la modalità di accesso e rimborso della rata è del tutto particolare ed ora la analizzeremo nel dettaglio. A differenza di altre tipologie di finanziamento, i prestiti tramite cessione del quinto possono essere richiesti esclusivamente da soggetti assunti con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato (in alcuni casi anche a tempo determinato).
La rata di rimborso viene saldata mensilmente dal datore di lavoro che a sua volta trattiene il relativo importo direttamente dalla busta paga del lavoratore. La cessione del quinto prevede un piano di rimborso con rata fissa, il cui importo non può superare un quinto dello stipendio medio del richiedente. A copertura del debito residuo viene richiesto anche il TFR maturato.
Tra le proposte di cessione del quinto disponibili anche online, Fingepa mette a disposizione importi fino a 50 mila euro, un acconto immediato della somma accordata e il pagamento della prima rata dopo 60 giorni. La durata del rimborso può arrivare fino a 120 mesi. Scorpi i dettagli online al sito web ufficiale della società.


