Presentato l’ultimo studio di Eurispes: Rapporto Italia 2009 giunto alla sua 21ma edizione. Dall’indagine emerge che il 53,4% degli italiani arriva con difficoltà alla fine della quarta settimana e solo il 33,4%, cioè una famiglia su tre, riesce a risparmiare qualcosa; ma è ben il 66,1% a non riuscire ad arrivare a fine mese. Si ricorre dunque al credito al consumo per ovviare alla mancanza di liquidità e poter sostenere spese alle quali altrimenti non si potrebbe far fronte. Spese come cure mediche, visite specialistiche, interventi o protesi dentarie, ma anche per generi alimentari per un 5,6% degli italiani. Tra i beni più acquistati continuano comunque ad attestarsi automobili, elettrodomestici, computer e telefonini ed arredamento e servizi per la casa.
“L’Italia sta attraversando la tempesta finanziaria mondiale senza subire colpi irreparabili- ha dichiarato Gian Maria Fara, presidente dell’Eurispes- Ciò sta a significare che il sistema tiene, perché può contare su un sistema bancario solido, reticolare e dunque ben collegato al territorio ed un sistema produttivo fondato su quasi sei milioni di piccole e medie imprese e orientato, per larga parte, verso tipiche attività manifatturiere che inducono a guardare con una certa tranquillità al futuro”.
Assodato ciò, è importante non sottovalutare un altro dato emerso: il 2,2% degli italiani non è stato in grado di estinguere i debiti contratti e per far fronte ha dovuto richiedere nuovi prestiti per estinguere quelli precedenti.
Eurispes, presentato il Rapporto Italia 2009
| in Consumatori, Finanziamenti, Prestiti, Prestiti cure mediche, Prestiti finalizzati, Prestiti personali | 02 febbraio 2009 |

