La commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento che annulla il meccanismo del silenzio-assenso sul mini prelievo che l’Inpdap avrebbe effettuato sulle pensioni pubbliche. Il prelievo, compreso tra lo 0,15 e lo 0,35%, avrebbe concesso ai pensionati di poter accedere al fondo per rilascio di crediti, come mutui e piccoli prestiti.
I pensionati potranno ugualmente godere della possibilità di richiedere prestiti, iscrivendosi alla “gestione unitaria” e scegliere in maniera autonoma e volontaria di versare i contributi. L’emendamento dovrà però essere approvato in via definitiva entro la fine dell’anno; fino ad allora la regola resterà invariata e a chi non ha chiesto di non avere il prelievo, tramite disdetta, verrà effettuata la ritenuta come stabilito.
Fonte: Panorama.it



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