La Gestione credito dell’Inpdap, ovvero il fondo con cui l’Istituto finanzia tutte le attività che non sono strettamente legate alla previdenza, ha stanziato 1,150 miliardi per i prestiti (la cifra potrebbe salire a 1,6 miliardi nel corso dell’anno) e 900 milioni per i mutui. In occasione dell’incontro sull’estensione dell’accesso al credito agevolato dall’Istituto di previdenza a tutti i pensionati e i dipendenti della Pa, è stato spiegato che l’Inpdap ha attivato un bando per stipulare nuovi accordi in convenzione con banche e società finanziarie, che garantiranno ‘tempi di erogazione e periodi di ammortamento dei finanziamenti più vantaggiosi che in passato’. Inoltre a partire dal primo novembre 2007 l’Istituto ha deciso ‘l’estensione del credito agevolato a tassi e condizioni vantaggiose rispetto a quelli di mercato a tutti i dipendenti ed i pensionati della Pubblica amministrazione’. Sarà quindi possibile chiedere piccoli prestiti, rimborsabili in 12, 24, 36 o 48 mesi con trattenute mensili sulla pensione; prestiti pluriennali erogati direttamente dall’Inpdap, da restituire in 5 anni o 10 anni con trattenute mensili sulla pensione, comunque non superiori ad un quinto della stessa; mutui ipotecari edilizi per l’acquisto della prima casa da restituire da 10 a 30 anni.
Fonte: Ansa
Prestiti ai pensionati: stanziati 1,150 miliardi per i prestiti e 900 milioni per i mutui
| in Finanziamenti, Mutui, Prestiti pensionati | 03 agosto 2007 |

