Se tra il 2008 e il 2011 il numero di mutui stipulati da individui under 35 è sceso di oltre il 30% rispetto ai quattro anni precedenti, le domande di prestito sono invece raddoppiate, passando dal 9 al 18%. Nel 53,3% dei casi si tratti di finanziamenti richiesti senza una specifica finalità, per far fronte a svariate esigenze di liquidità, dalle spese di viaggio a spese di ristrutturazione, fino all’acquisto di una nuova auto.
Complice la crisi economica e la maggiore selettività da parte delle banche, i giovani si trovano sempre più costretti a chiedere prestiti ipotecari di importo inferiore, dovendo ricorrere a prestiti personali per far fronte a tutte quelle spese non comprese nell’atto di mutuo. Non è un caso che il 17,2% delle richieste di prestito (in aumento rispetto al 14,5% del 2011) abbia come finalita’ la ristrutturazione della casa e l’acquisto di mobili e arredamento.
Una tendenza di sicuro interesse, destinata a crescere anche quest’anno, dopo che il governo, con il Dl crescita, ha approvato la possibilità di ottenere detrazioni fiscali per il 50% delle spese sostenute per ristrutturazioni.
In crescita anche le richieste di prestito per l’auto, che sono passate dal 6,5% al 12,2%. Cresce la preferenza di non privarsi della liquidità disponibile, complici le promozioni a tasso zero presenti nel mondo del finanziamento dell’auto.
In aumento, però, anche le richieste di prestito finalizzate al consolidamento debiti. Le sofferenze bancarie legate a questa classe di debitori sono nel tempo aumentate, passando dallo 0,54% del quadriennio 2004-2007 allo 0,87% del 2008-2011. Pertanto è sempre più necessario far fronte a debiti pregressi, accedendo ad ulteriori finanziamenti. Nel primo semestre del 2012 questa tipologia di richieste è passata dal 4% del 2011 al 10,3%.
Per quanto riguarda la durata dei finanziamenti, sono sempre di meno i giovani (pari all’8%) che chiedono un prestito per durate inferiori ai 3 anni, mentre aumentano le richieste per durate comprese tra i 36 e i 72 mesi (pari al 60%). Il 23% delle preferenze va alle richieste per durata di 120 mesi.

