Stando ai dati di giugno il tasso di crescita relativi ai dodici mesi sul mercato dei finanziamenti e prestiti ai privati fa registrare un lieve incremento delle percentuali rispetto ai valori di maggio, passando dal 4.4% al 4.6%.
La notizia arriva dalla Banca d’Italia, che rende noto che il tasso di incremento dei prestiti alle famiglie è stato pari al 5%: un piccolo passo indietro rispetto al 5,2% precedente; aumenta anche il valore espresso in percentuale dei prestiti alle società non finanziarie, che cresce al 5.1%.
In relazione ai dati del mese di giugno, anche sotto il profilo della raccolta bancaria, l’andamento sui dodici mesi dei depositi del settore privato ha fatto segnare ancora un arresto ed un -1%: tendenza comunque positiva per questo risultato che registrava un precedente -1,5%. Nel settore della raccolta obbligazionaria, il tasso di crescita sui dodici mesi è cresciuto ulteriormente passando dal 4.2 % al 4.6%.
Per quanto riguarda il segmento privato, i tassi sulle nuove erogazioni, comprensivi di oneri e spese accessorie, ovvero il valore espresso dal Taeg, destinate all’acquisto di abitazione e credito al consumo, hanno subito un incremento rispettivamente di sei punti base, 3,44%, e di 11 punti base, 9,14%. Dall’analisi del settore imprese, invece, i tassi sui finanziamenti alle aziende sono cresciuti di 21 punti base al 3,17%.
Aumentano anche i tassi sui prestiti alle famiglie produttrici, anche se di poco, arrivando al 4.58%.

