UNA TRUFFA CHIAMATA ” CARTAMIKA”- Individuato il capo della banda che ha ingannato circa diecimila persone su tutto il territorio nazionale con “Cartamika”: una presunta carta di credito prepagata dal costo di 104 euro che prometteva di contenerne mille da restituire in comode rate.
A LUGLIO ARRESTATI I COMPONENTI DELLA BANDA- La truffa era stata smascherata in luglio e aveva portato agli arresti di quasi tutti i componenti della banda, ma in questi giorni è stato identificato Simone Bragagnolo, padovano trentaduenne che si faceva chiamare Massimo Vicentini ed era, risulta dalle indigiani, colui che procurava i contatti e sottoscriveva gli accordi, apponendo firma falsa, sui contratti stipulati.
UN PRESTITO COMPETITIVO- Le vittime erano soprattutto cittadini che, per varie ragioni non potevano accedere a prestiti in banca e che si affidavano, anche per i competitivi tassi d’interesse promessi, a questa tipologia di prestito con carta. Apparentemente sembrava si trattasse di un finanziamento vantaggioso e competitivo. Le indagini sono ora concluse e a Bragagnolo è stato notificato l’obbligo di dimora.



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