L’Inpdap, l’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblici, eroga una serie di pensioni di differente tipologia che possono essere distinte in due macro categorie: Inpdap pensioni dirette, nella quale rientrano le pensioni per vecchiaia, anzianità, inabilità e privilegio, e pensioni indirette, versate al coniuge superstite e ai congiunti dell’iscritto deceduto in servizio, e di reversibilità, ai superstiti del pensionato. Inoltre l’Inpdap cura tutte le attività inerenti al pagamento della pensione, l’assistenza fiscale, assegno familiare e operazione Red.
All’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblici compete la liquidazione a fine rapporto dei trattamenti di fine servizio, quali indennità di buonuscita e indennità premio di servizio, ed il trattamento di fine rapporto dei dipendenti pubblici.
Prestiti Inpdap online
Sul sito ufficiale Inpdap è riservata un’apposita sezione alle pensioni, con una comoda guida ai contenuti, le distinzioni dei diversi trattamenti pensionistici, mentre nella sezione Riscatti, ricongiunzioni e totalizzazioni gli utenti possono consultare tutte le informazioni utili ai fini del riscatto di periodi per la pensione, il Tfs o il Tfr, per la ricongiunzione di periodi contributivi e per la gestione di ulteriori periodi previdenziali maturati presso altre gestioni o all’estero.
L’Istituto mette a disposizione, inoltre, una serie di servizi di accesso al credito per gli iscritti al Fondo di gestione autonoma. I prestiti Inpdap pensionati godono di condizioni vantaggiose rispetto al mercato, con tassi contenuti e piani di ammortamento flessibili. I pensionati regolarmente iscritti al Fondo possono richiedere finanziamenti agevolati, consultando anche comodamente online tutta la modulistica e i requisiti necessari per la domanda.
Prestiti Inpdap, le tipologie
I prestiti inpdap pensionati possono essere distinti per durata:
- Prestiti annuali: soluzioni di accesso al credito che prevedono l’erogazione di un importo pari ad una mensilità media netta di pensione (senza ulteriori trattenute attive per cessioni del quinto l’erogazione può aumentare fino a due mensilità nette)
- Prestiti biennali: soluzioni di accesso al credito che prevedono l’erogazione di un importo pari a due mensilità medie nette di pensione rimborsabili in 24 rate mensili (senza ulteriori trattenute attive per cessioni del quinto l’erogazione può aumentare fino a 4 mensilità a discrezione dell’istituto)
- Prestiti triennali, soluzioni di accesso al credito che prevedono l’erogazione di un importo massimo pari a 6 mensilità: la soglia limite di questa erogazione è comunque pari a 8 mila euro.
Ai dati sopra elencati relativi ai finanziamenti per i pensionati regolarmente iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali dell’Istituto Nazionale di Previdenza, vanno aggiunti un tasso di interesse nominale annuo pari al 4.25% (applicato sull’importo lordo), un’aliquota pari allo 0.50% un premio fondo rischi.

